Le vecchie caldaie a gas inquinano peggio delle automobili

Contro l’inquinamento atmosferico sono state molte le proposte degli enti pubblici per contrastare il fenomeno.

Alcune già messe in atto: giorni di divieto totale per la circolazione di automobili, intere aree cittadine chiuse, limitazione della circolazione ai mezzi che non rispettano standard di ecologia ben precisi.

Se questo si pensava potesse bastare si è presto scoperto che non è così perché oltre al traffico cittadino c’è un elemento che è stato portato alla luce da uno studio del Politecnico di Milano su un campione di cinque città italiane sulle emissioni di CO2. Lo studio riguardava caldaie e impianti di riscaldamento.

Quindi per migliorare la qualità dell’aria delle città è doveroso continuare a parlare di riscaldamento sostenibile, adottando interventi di riqualificazione energetica come, ad esempio, la sostituzione degli impianti di riscaldamento più vecchi e meno efficienti con impianti più moderni. Questo è stato ampiamente documentato anche su MetroNews.

Dal Governo la reazione è stata quella di anticipare l’applicazione del “decreto caldaiette” del ministero sulle norme sull’efficienza energetica delle caldaie che prevede una classificazione degli impianti in base alle emissioni prodotte.

In questo c’è anche una nota positiva per i cittadini che per cambiare il riscaldamento acquistando gli impianti meno inquinanti saranno intitolati ad ottenere un contributo fino al 65%.

Articolo gentilmente offerto da CaldaieIndipendent.

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